Roma, 16 set. (Adnkronos) - "Siamo rimasti esterrefatti nell'apprendere che il palio di Asti, nonostante la morte del cavallo avvenuta ieri nel corso delle prove, si svolgera' comunque nella giornata di oggi". Lo afferma in una nota l'Ente Nazionale Protezione Animali, ricordando che "nelle ultime settimane sono addirittura tre i cavalli deceduti: ad aprire il triste conteggio era stata la cavalla morta alla Quintana di Foligno, seguita dal cavallo del palio di Monselice e, infine, da quello di Asti". Su questi episodi l'Ente studia possibili azioni legali. "Ci chiediamo quale altra tragedia deve accadere - afferm al'Enpa - perche' le istituzioni locali e gli organizzatori di palii, sagre e di manifestazioni basate sullo sfruttamento di altri esseri senzienti, comprendano finalmente che tali eventi, per i quali chiediamo uno stop, oltre ad essere eticamente inaccettabili, mettono seriamente a rischio l'incolumita' degli animali". "Gli amministratori pubblici devono prendere atto che, di fronte al moltiplicarsi degli 'incidenti', non si puo' piu' parlare di casualita' o di fatalita' - prosegue l'Enpa -; tali manifestazioni sono intrinsecamente pericolose. E che nulla, tanto meno il rispetto di una presunta tradizione, puo' e deve autorizzare qualcuno a 'giocare' con la vita di un essere senziente". L'Enpa ha quindi incaricato il proprio ufficio legale di verificare "che nei casi in questione siano state rispettate tutte le prescrizioni normative e, nel caso in cui dovessero emergere eventuali infrazioni o inadempienze, e' pronta ad agire nelle sedi opportune contro i responsabili".




