Avellino, 16 set. -(Adnkronos) - Il carcere di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, e' stato scelto per il lancio del progetto Ode, per l'integrazione socio-lavorativa dei detenuti. Il progetto e' realizzato dall'Osservatorio Inclusione Sociale, una sezione dell'Isfol, Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, con lo scopo di orientare e formare i detenuti per favorire l'inserimento lavorativo una volta terminata la pena. La realizzazione dell'attivita' di ricerca predisposta dai ricercatori Isfol, Giuliana Franciosa e Antonietta Maiorano, con la sociologa Pierpaola D'Aloia e lo psicologo Francesco Basilico, supportati dal Centro per l'impiego di Ariano Irpino, comprende diverse fasi, articolate su piu' livelli: nazionale, regionale e locale. Alla sperimentazione prenderanno parte 15 detenuti quasi a fine pena. L'iniziativa prevede due momenti paralleli:uno dedicato allo sviluppo di reti territoriali dei servizi, per combattere discriminazioni e scarsa informazione sulle normative e sui benefici per chi assume detenuti; un secondo, invece, dedicato alla sperimentazione del programma di inserimento, per fornire ai detenuti gli strumenti utili alla ricerca del lavoro. "Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto pilota, il carcere di Ariano e' all'avanguardia nella sperimentazione di percorsi di inclusione sociale. Attivita' artistiche, sportive e lavorative: cerchiamo di fornire ai detenuti concrete opportunita"', ha commentato il direttore della casa circondariale arianese, Gianfranco Marcello. Il progetto sara' sperimentato anche a Larino.




