L'Aquila, 16 set. (Adnkronos) - Cosi' come avevano annunciato nei giorni scorsi i rappresentanti dell'associazione 'Carrozzine determinate' dei disabili domani, in occasione della seduta del consiglio regionale, si incateneranno all'esterno di palazzo dell'Emiciclo a L'Aquila per protestare contro i problemi che le categorie stanno affrontando. Lo ha annunciato oggi Claudio Ferrante presidente dell'associazione 'Carrozzine determinate' in Abruzzo. Secondo Ferrante obiettivo di questa iniziativa e' quello di richiamare l'attenzione delle istituzioni, prima fra tutte la regione, ad affrontare con rapidita' e determinazione i problemi di chi soffre e combatte contro le difficolta' della vita. A nome anche di altre associazioni similari, il presidente chiede il finanziamento della legge 13/89 per non essere prigionieri delle proprie abitazioni; la revoca del decreto 51/2013 che ha tagliato le riabilitazioni ai malati gravi, bambini compresi; attivazione e finanziamento della legge per la vita indipendente; applicazione della legge 1 2008 per il rispetto delle norme sulle barriere architettoniche nei luoghi pubblici; attivazione, infine, della consulta regionale dell'handicap. "Cittadini, istituzioni e associazioni e sindaci -afferma Ferrante- in questi giorni ci hanno esternato solidarieta' concreta e saranno con noi domani a manifestare per dire no a una politica lontana dai problemi della gente". Il consigliere regionale del Pd, Marinella Sclocco, "saro' con loro come sempre perche' verranno a chiedere -ha spiegato- che vengano rispettati i loro diritti. C'e' una legge ancora non applicata perche' mancano i fondi e le linee guida". Secondo Maurizio Acerbo (Prc), "e' intollerabile il comportamento di chi pensa di nascondersi dietro il problema dei tagli e dei trasferimenti delle risorse facendo pagare i costi del risanamento ai piu' deboli e sfortunati".




