Roma, 17 set. (Adnkronos) - Fininvest dovra' risarcire la Cir di De Benedetti nella vicenda legata alla cosiddetta 'guerra di Segrate' con un risarcimento al ribasso per circa 23 milioni di euro in meno e, come ha stabilito la sentenza 21255 della Cassazione, dovra' sborsare 900 mila euro di spese processuali. Quanto a Cir, la Suprema Corte rileva che ha subito un "danno ingiusto" conseguente ad un "atto doloso (il comportamento corrotto del giudice Metta) che cagiona ad altri (la Cir) un evento di danno (la sentenza corrotta) ingiusto (conseguente alla ingiusta alterazione delle posizioni contrattuali) da cui scaturisce una conseguenza dannosa risarcibile (la transazione stipulata a diverse e pregiudizievoli condizioni), in costanza del doppio e necessario nesso di causalita', materiale e giuridico". Piazza Cavour fa notare che "la sentenza impugnata, secondo la quale la corruzione del componente del collegio aveva privato la Cir non tanto della chance di una sentenza favorevole, ma senz'altro, della sentenza favorevole, nel senso che, con Metta non corrotto, l'impugnazione del lodo sarebbe stata respinta, risulta conforme a diritto, non nel senso della sussistenza di un diritto a non vedersi annullato un lodo favorevole, bensi' in quello di avere senz'altro ritenuto ingiusto il danno subito da Cir".




