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Infanzia: Save the Children, ogni anno muoiono 6,6 mln bambini sotto 5 anni (3)

domenica 22 settembre 2013
Infanzia: Save the Children, ogni anno muoiono 6,6 mln bambini sotto 5 anni (3)

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(Adnkronos) - In Africa Subsahariana nell'arco di un decennio, dal 2000 al 2010, la percentuale di parti assistiti da operatori sanitari qualificati e' aumentato di un solo punto (dal 44 al 45%). Come risultato, ogni anno si stimano circa 287.000 morti materne nel mondo, di cui 2.200 avvengono nei paesi sviluppati e oltre 284.000, nei paesi in via di sviluppo. Tutto questo e' ovviamente correlato anche allo scarso numero di operatori sanitari disponibili: se in Norvegia si ha in media un medico ogni 53 pazienti e nel Regno Unito 1 ogni 77, in Guinea e in Niger, ci sono rispettivamente un medico ogni 7.143 e 6.667 pazienti. Mettendo a confronto le tre variabili (reddito, istruzione materna e ambiente) che concorrono a determinare una maggiore o minore probabilita' di vita di un bambino, affiora che le disuguaglianze piu' alte si riscontrano tra diversi livelli di istruzione: ben il 30% della popolazione e il 55% delle donne del Pakistan, ad esempio, terzo paese al mondo per numero di decessi neonatali, pari a 202.000 annui, sono analfabeti. Il benessere economico del Paese, spesso si accompagna solo parzialmente a un miglioramento delle condizioni di vita e di salute per donne e bambini. In India, dove dal 2004 al 2012 il PIL e' piu' che raddoppiato, non segue una pari riduzione del tasso di mortalita' infantile che in otto anni si abbassa solo da 58 a 46 decessi su 1.000 nati vivi nell'arco, e anzi aumenta nel 2010 nonostante un netto aumento del Pil registrato nello stesso periodo. In Pakistan dal 2004 al 2010 il Pil e' raddoppiato (da 98 milioni di dollari a 176), raggiungendo i 231 milioni nel 2012; tuttavia il ritmo osservato nella crescita del Pil non e' lo stesso di quello del declino della mortalita' infantile, che si e' ridotta da 74,3 nel 2004 ad appena 61 nel 2012. (segue)