Roma, 19 set. (Adnkronos) - E' Gaetano Silvestri il nuovo presidente della Corte Costituzionale. Silvestri avrà come vice Luigi Mazzella. Silvestri, nato a Patti, in provincia di Messina il 7 giugno del '44, e' stato eletto con 8 voti. Silvestri succede a Franco Gallo. La sua elezione è stata segnata da un spaccatura in seno alla Consulta, che lo ha visto prevalere per solo un voto (otto voti a sette), su Luigi Mazzella, confermato vicepresidente. Ai giornalisti che facevano notare la spaccatura, Silvestri - nel corso della successiva conferenza stampa - si è limitato a sottolineare che "i colleghi hanno espresso il loro voto liberamente e segretamente. Prima c'è stata una divisione tra me e il collega Mazzella, ma un minuto dopo la Corte ha ritrovato l'unità". Dopo aver sottolineato di voler essere il "presidente di tutti", Silvestri ha ricordato di "non amare troppo l'unanimità". Tanti i temi toccati dal neo presidente nella conferenza stampa di presentazione, tra questi la legge elettorale vigente in Italia. Che ha creato un "sistema con aspetti di problematicità", in particolare "sul premio di maggioranza". Esprime "perplessità" sulla norma Silvestri, che ha però sottolineato che l'opinione da lui espressa "non significa anticipare un giudizio". "C'è una tendenza, non solo in Italia, a scaricare sul potere giudiziario decisioni che il potere politico non riesce a prendere", ha detto ancora. Al termine della conferenza stampa seguita alla sua elezione, Silvestri si rilassa e si concede qualche battuta. In uno dei tanti momenti in cui viene raggiunto per i doverosi complimenti, Silvestri replica a un interlocutore citando il titolo del famoso libro del maestro Marcello D'Orta: "Io speriamo che me la cavo".




