Roma, 21 set. - (Adnkronos) - L'hanno vista ferma sul marciapiede di via Giovanni Battista Valente, a Roma, e hanno subito pensato a una nuova "concorrente" che cercava spazio nella "loro" zona di lavoro. Due prostitute romene di 23 e 34 anni, spalleggiate da un transessuale romeno di 24 anni, si sono avvicinate alla ragazza, una connazionale di 33 anni, minacciandola affinche' andasse a cercare fortuna altrove. La 33enne, in realta', stava semplicemente aspettando degli amici, ma le sue giustificazioni sono servite solamente ad aggravare la situazione, al punto che le "lucciole" e il trans l'hanno trascinata in un vicino parcheggio per malmenarla a colpi di borsetta e con un tubo metallico. Non contenti, gli aguzzini le hanno portato via anche la borsa. La vittima e' riuscita a divincolarsi e a richiamare l'attenzione di una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che era in transito su via Prenestina. Sentito il racconto della donna, i carabinieri si sono subito messi sulle tracce degli aggressori, trovati a poca distanza dal luogo del pestaggio. Dopo averli bloccati, i militari hanno recuperato la borsa della vittima e sequestrato il tubo metallico con cui era stata picchiata. Le "lucciole" e il transessuale, arrestati con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali in concorso, sono stati portati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo mentre la vittima, medicata al pronto soccorso dell'ospedale "Vannini", e' stata dimessa con 5 giorni di prognosi.




