Reggio Emilia, 24 set. - (Adnkronos) - Si aggirava nuda per il castello di Canossa, nel reggiano quando e' stata intercettata dai carabinieri che, considerate le sue precarie condizioni di salute mentale, l'hanno soccorsa e portata in ospedale. Nei guai e' finito pero' il fratello della donna, denunciato per omissione di soccorso nei confronti della sorella. L'uomo, era giunto a Canossa per allestire spettacoli di strada nell'ambito delle iniziative promosse in occasione dell'abbattimento dell'eco-mostro, un ex porcilaia dismessa che sorge in zona. Al termine della rappresentazione si e' spostato nei pressi del Castello di Canossa dove ha trascorso la serata mangiando un panino, ma al momento di andarsene la sorella 35enne, in preda a un forte disorientamento spazio - temporale si e' spogliata e sostenendo di voler vivere a contatto con la natura si e' rifiutata di far ritorno a casa, nel milanese. Il fratello a quel punto, senza chiamare alcun soccorso, se ne e' andato lasciandole un cappotto. Poco prima dell'alba, e' giunta al 112 la segnalazione di una donna nuda che vagava nei pressi del Castello. Nel timore che si fosse consumata una violenza ai suoi danni, i militari si sono precipitati sul posto. Trovata la donna con indosso solo il capotto i carabinieri hanno portato la donna al nosocomio per un consulto psichiatrico cui e' seguito il ricovero. Nel frattempo gli investigatori sono risalti al fratello, 33enne domiciliato nel milanese, che e' stato convocato in caserma e denunciato. L'uomo e' stato trovato in possesso anche di mezzo grammo di hascish, motivo per cui e' stato segnalato quale assuntore di stupefacenti alla Prefettura reggiana.




