Milano, 25 set. (Adnkronos) - "Penso tutto il male possibile". Livia Pomodoro, presidente del tribunale di Milano, protagonista del secondo incontro di 'Conversazioni in borsa' sul rapporto tra giustizia e societa', commenta cosi' la riforma dei tribunali. "Che il territorio italiano -spiega la Pomodoro- esigesse una rimodulazione era certo. La riforma e' stata sacrosanta ma attuata in maniere disordinata, perche' gestita da Roma senza tener conto dei territori. Una buona riforma rischia cosi' di finire male, perche' non bene organizzata". La presidente del tribunale di Milano ha criticato in particolare l'annunciato accorpamento del tribunale di Rho con quello di Busto Arsizio.




