Palermo, 26 set.- (Adnkronos) - "Alla vigilia della campagna agrumicola lEuropa stoppa laumento al 20 per cento dellarancia nellaranciata. Una vera e propria batosta per il comparto siciliano che riguarda circa 60 mila ettari per una produzione di oltre 11 milioni di quintali". E il commento del presidente e del direttore della Coldiretti siciliana, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione, dopo lo stop al decreto Balduzzi che prevedeva lincremento della frutta, arrivato dallUfficio giuridico della Commissione europea perche' in contrasto con la direttiva comunitaria sulla libera circolazione delle merci. "LEuropa allontana la sua periferia aggiungono. Laumento del contenuto di arancia al 20 per cento era quello minimo non solo per ottenere un adeguato aumento commerciale ma soprattutto perche' le vitamine contenute nellarancia sono indispensabili per la salute. Con l incremento al 20 per cento si sarebbero venduti almeno 200 milioni di chili di arance in piu' proseguono Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione - in questo modo invece si continua a mantenere un sistema di bevande a bassissimo contenuto di agrumi che di certo non aiuta la salute dei consumatori. A questo punto ci auguriamo che la bevanda piena di zucchero e poca frutta venga sostituita con scelte piu' adeguate come le spremute: nelle scuole, nelle mense, negli ospedali e in tutti i luoghi pubblici occorre incrementare la presenza di macchine spremiagrumi che a prezzi adeguati offrono vitamine".




