(Adnkronos) - "Peccato che in Aula alla Camera tutti i ministri e sottosegretari intervenuti in risposta a una delle mie venti interrogazioni e interpellanze urgenti hanno detto esattamente il contrario - sottolinea Brunetta - Nessuno ha trasmesso loro un progetto, una domanda di parere o una richiesta di aiuto. Non ne hanno saputo nulla il ministro Lorenzin o il ministro Bray, nessun parere e' stato chiesto alla soprintendenza per i beni culturali o all'Enac, nessuno studio sull'impatto per la viabilita' o sulla salute e' stato fatto. Nulla ne sa l'Europa o il ministero delle Politiche comunitarie viste anche le numerose procedure di infrazione aperte verso il nostro Paese in materia di discariche urbane". Per l'ex ministro della Pubblica amministrazione "Sottile naviga a vista, crea e subisce confusione e opacita', perche' non e' stato capace di proseguire sulla soluzione disegnata dal Patto per Roma che prevedeva una gestione integrata dei rifiuti e nessuna nuova discarica. Provo amarezza e preoccupazione di fronte a questo imbroglio e pongo l'accento, nuovamente, al governo e al presidente Enrico Letta sulla necessita' di un intervento immediato". "Se dovesse essere firmato il decreto di autorizzazione al trasferimento di rifiuti urbani a Falcognana senza che tutti i passi siano stati compiuti come la legge prevede - annuncia Brunetta - saro' costretto a trasmettere tutti gli atti del mio sindacato ispettivo alla magistratura perche' sia il Tribunale dei ministri a valutare ogni profilo di responsabilita' e la legittimita' o meno del comportamento di tutti i ministeri e di tutte le amministrazioni coinvolte".




