Roma, 27 set. (Adnkronos) - Dopo aver protestato fino alle 17 sotto la sede del ministero dell'Ambiente in via Colombo, circa un centinaio di manifestanti ha deciso di spostarsi a Montecitorio per proseguire la rimostranza contro l'apertura della discarica a Falcognana. Armati di fischetti e trombette, i manifestanti hanno scandito slogan sperando di poter parlare con qualche deputato. "Nella Camera dei deputati c'e' il cuore della sovranita' del paese. Veniamo qua simbolicamente a portare una battaglia di salute e cittadinanza - ha detto di fronte a Montecitorio Alessandro Lepidini, coordinatore del presidio No Discarica Divino Amore - Perche' i ministri di Salute e Ambiente non vengono a parlare con noi? Noi denunciamo la vergogna della gestione dei rifiuti a Roma, dove si fanno continue deroghe a leggi nazionali ed europee per soddisfare gli interessi dei pochi noti. E' ora di ripristinare la legalita' in questo paese".




