Napoli, 8 ott. - (Adnkronos) - "Dobbiamo conoscere con precisione quali sono i siti inquinati, è un diritto di noi tutti campani. Vogliamo una mappa precisa e dettagliata di questi luoghi. E vogliamo anche sapere cosa si intende fare, quando si comincerà ad affrontare questa immane tragedia e con quali risorse lo si intende fare. L'incertezza alimenta solo il partito degli speculatori e uccide l'immagine e l'economia della nostra regione che è già così tremendamente martoriata". Così il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo, che tornano sulla questione legata alle terre inquinate da sversamenti di rifiuti tossici. "Il presidente della Regione, Stefano Caldoro - dicono i vertici di Coldiretti - ha diffuso dei dati agghiaccianti. Ha parlato di 80 anni per bonificare solo i territori dell'area Nord di Napoli riferendosi a una relazione della Procura della Repubblica. Ma quali sono questi territori? Cosa diciamo ai figli di quelle terre? Diciamo loro di scappare, di abbandonare per sempre questi territori per andare altrove? Il compito delle istituzioni, a qualsiasi livello, è quello di dare delle risposte. Non è più possibile allontanare il problema, lo si deve affrontare con decisione. Ed è per questo che ribadiamo - dicono i vertici di Coldiretti - la necessità immediata di conoscere con precisione quali sono questi territori inquinati". (segue)




