(Adnkronos) - “Leggere è vivere - ha sottolineato Givone - e non possiamo vivere civilmente una città senza leggere, dal cartello stradale al quotidiano. Una biblioteca ha un ruolo cruciale nella città e deve essere sempre più un luogo di incontro dove confrontarsi e mettersi in discussione, oltre a darci opportunità di imparare, un luogo dove ci riconosciamo cittadini”. “L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – ha dichiarato Maracchi - sta sostenendo dal 2010, con uno sforzo ingente (due milioni di euro), il recupero di questa importante parte di Firenze che sentiamo particolarmente vicina anche per ragioni di vicinanza geografica. Per la sua collocazione e le sue dimensioni le Oblate costituiscono infatti un polo strategico di grande rilevanza sia per la sua funzione di grande biblioteca pubblica, sia perchè insiste in una zona assai frequentata dai giovani. Un luogo arricchito da due presenze importanti che ci vedono coinvolti, pur a diversi livelli: lo Ied, l’Istituto Europeo di Design che abbiamo contribuito a trasferire in questa parte della città, in ambienti di nostra proprietà, e il Teatro della Pergola per il cui salvataggio ci siamo fortemente impegnati assieme all’amministrazione comunale. E’ anche significativo che gli ambienti che inauguriamo oggi siano vissuti e frequentati dai bambini e dai ragazzi. Sono il nostro futuro e sono sempre spesi bene i finanziamenti destinati a loro e a quelle strutture che gli consentono di trascorrere serenamente momenti di studio e di svago”. Il progetto "Grandi Oblate" ha l’obiettivo di trasformare le Oblate in una grande e moderna public library a scaffale aperto, sul modello di altre realtà in Europa: raddoppiando gli spazi adibiti a biblioteca del complesso e portandoli dagli attuali 2000 a 4000 metri quadrati la biblioteca diventerà una delle più grandi d’Italia. (segue)




