(Adnkronos) - Presente ai lavori anche l’assessore regionale alle Pari Opportunità Salvatore Allocca, che ha rilasciato una dichiarazione che fa ben sperare: “L’avanzamento della presenza femminile, sia nei Consigli di amministrazione che nei luoghi di decisione, non è solo un fattore di pari opportunità ma anche di efficienza e di capacità di azione. Nel periodo di difficoltà che stiamo vivendo è uno strumento per affrontare la stessa crisi”. Il pomeriggio di approfondimento è continuato con gli interventi di Anna Ferrero (Federutility), che ha illustrato le ricerche sull’occupazione e la managerialità al femminile; e con Franca Alacevich, dipartimento Scienze politiche e sociali, che ha invece parlato della presenza delle donne nei Cda. Come evidenziato dalle indagini, le donne ai vertici sono ancora poche. La prima ricerca – condotta dal maggio 2010 al marzo 2011 e realizzata da Acta Consulting per Federutility – ha acceso i riflettori su 7 gruppi di lavoro e su un totale di 71 donne manager che operano in 15 aziende distribuite in tutte le regioni d’Italia (tra cui anche le toscane Asa Estra e Publiacqua). L’indagine Federutility, dal titolo “Il Cambiamento: ascoltare e decidere”, ha confermato il trend nazionale relativo ad una presenza ancora insufficiente delle donne nelle posizioni apicali, pur con prospettive positive di crescita ed una particolare sintonia tra le aziende di pubblici servizi e la managerialità femminile. Gli ultimi dati contrattuali raccolti dalla federazione dimostrano che tra i dirigenti dei settori Gas ed Acqua, le donne sono il 10,26 per cento e nel settore Elettrico, il 12,70 per cento. (segue)




