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Mare: progetto Ue SHAPe, acqua Lagune Friuli Venezia Giulia e' buona

domenica 20 ottobre 2013
Mare: progetto Ue SHAPe, acqua Lagune Friuli Venezia Giulia e' buona

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Lignano Sabbiadoro, 18 ott. - (Adnkronos) - La qualità delle acque lagunari del Friuli Venezia Giulia, un bacino complesso di 200 milioni di metri cubi, è buona. Lo confermano i dati raccolti grazie al Progetto comunitario SHAPe, che evidenzia anche la capacità del sistema idrico di sostenere le attività che vi si svolgono nella Laguna di Marano e Grado e l'antropizzazione del territorio retrostante. Lo ha rilevato l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, intervenendo a Lignano Sabbiadoro (Udine) al workshop organizzato dall'Arpa per la presentazione i dati emersi da SHAPe, progetto al quale hanno aderito tutte le realtà costiere dell'Adriatico. Le complesse apparecchiature utilizzate per raccogliere i dati per valutare i parametri sullo stato di salute della Laguna sono ora di proprietà della Regione, consentendo un monitoraggio costante del bacino lagunare e, a breve, la divulgazione dei dati relativi anche attraverso il portale dell'Arpa. "Stiamo lavorando - ha spiegato l'assessore - per giungere alla definizione di un modello di sostenibilità dell'ambiente lagunare, del quale si terrà conto anche per la predisposizione del Piano regionale di tutela delle acque, uno strumento che nel Friuli Venezia Giulia è atteso da anni e che consentirà di programmare in modo organico la gestione dell'ambiente naturale". Il direttore dell'Arpa, Lionello Barbina, ha reso noto che grazie a SHAPe è stata avviata la messa in rete di tutte le realtà interessate alla salute delle acque dell'intero arco costiero dell'Adriatico. Giorgio Mattassi, direttore tecnico-scientifico dell'Arpa, ha ribadito che la qualità delle acque della Laguna risente dell'influenza di molteplici fattori, ma ha dimostrato di poter sostenere le attività che vi si svolgono e l'influenza del retroterra. Il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, ha parlato della necessità di assicurare il costante dragaggio dei canali lagunari a vantaggio delle attività di pesca e del turismo nautico. Necessità compresa dalla Regione che, come ha ricordato l'assessore Vito, sta valutando un piano organico per la manutenzione dei canali.