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Immigrati: Boldrini, Bossi-Fini va rivista al piu' presto

domenica 20 ottobre 2013
Immigrati: Boldrini, Bossi-Fini va rivista al piu' presto

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Palermo, 18 ott.- (Adnkronos) - "La legislazione sul fenomeno dell'immigrazione deve essere riconsiderata e rivista, non solo la Bossi-Fini. Tutto l'impianto normativo sull'immigrazione deve essere posto all'attenzione del legislatore, tanto piu' che nel soccorso in mare la cosa che conta di piu' e' esserci al momento giusto. Se si vede un'imbarcazione in pericolo la si deve soccorrere, mentre tra tanti pescatori c'e' il timore di incorrere in problemi giudiziari se soccorrono dei migranti". Lo ha detto il Presidente della Camera, Laura Boldrini a Palermo parlando del naufragio di Lampedusa. "L'unico reato in mare e' l'omissione di soccorso - dice - dunque soccorre e' un dovere. Allora per fare che questo accada c'e' bisogno di un coordinamento, fanno bene a mettere piu' mezzi in mare. E' ovvio che non puo' essere solo un onoere per l'Italia, ci deve essere un coordinamento con tutti i paesi rivieraschi, anche con Frontex, un coordinamento che miri a salvare vite umane". "Il fenomeno dell'immigrazione e' in totale evoluzione, vuol dire che i flussi cambiano con molta velocita'. Se negli anni Novanta sulle coste di Lampedusa arrivanao migranti economici, cioe' in cerca di lavoro, negli ultimi anni, la maggior parte di chi rischia la vita in mare fugge da guerre e violazioni di diritti umani, quindi persone che non hanno il privilegio di viverea casa propria", dice ancora Laura Boldrini. "Nulla deve essere come prima se vogliamo dare un senso a quella commozione dopo il naufragio di Lampedusa seguito da un altro naufragio che e' costato la vita ad altre duecento persone, come raccontano i superstiti - spiega Boldrini - Oggi e' il tempo di prendere delle misure. Si deve riuscire a coordinare meglio il soccorso in mare".