Bari, 18 ott. (Adnkronos) - "Non interventi palliativi ma strutturali di ripristino, di riqualificazione e di garanzia che una pioggia possa spingere solo ad aprire l'ombrello e non a predisporsi a vivere gigantesche tragedie". Questo l'obiettivo illustrato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito della riunione conclusasi poco fa a Bari, alla presenza del viceministro all'Interno Filippo Bubbico, per fare il punto sui provvedimenti da assumere nella zona del bacino idrografico del Bradano devastato da una alluvione nei giorni scorsi. Il maltempo ha colpito, come si era verificato due anni fa, Puglia e Basilicata, in particolare la cittadina di Ginosa, in provincia di Taranto. "Noi stiamo cercando non soltanto di capire come si puo' fronteggiare l'emergenza e ripristinare il territorio dal punto di vista di cio' che consente la pienezza della vita civile e di intervenire sui punti di frattura e per il ristoro economico di chi ha subito danni - ha spiegato Vendola - ma stiamo soprattutto ragionando su quali debbano essere gli interventi integrati in entrambe le regioni per usare l'occasione dellamtragedia per ripensare in profondita' gli interventi strategici di messa in sicurezza. Questa riunione - ha sottolineato Vendols - e' un modello operativo abbastanza innovativo perche' abbiamo messo insieme non soltanto due regioni, la Puglia e la Basilicata, due prefetture, quella di Taranto e quella di Matera, due autorita' di bacino, quella pugliese e quella lucana perche' stiamo ragionando di un unico bacino idrografico che dal punto di vista delle criticita' e delle problematiche non conosce confini amministrativi".




