Firenze, 20 ott. - (Adnkronos) - Un accordo speciale fra il Comune di Firenze, il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno (già impegnati sulla base del Protocollo di intesa del 19 aprile 2012 ad una più incisiva collaborazione per la valorizzazione delle Chiese del Fondo site in Firenze), i Padri Agostiniani del Convento di Santo Spirito e il Centro documentale dell'Esercito di Firenze consentirà, nei prossimi tre mesi, di tornare a vedere il complesso monumentale di Santo Spirito nella sua originaria interezza, accedendo, con un ciclo di visite guidate, agli spazi di maggiore interesse storico e artistico delle parti del'antico convento normalmente non fruibili. Il rinomato complesso, fondato dagli Agostiniani nella seconda metà del XIII secolo, si sviluppa a fianco della basilica di Santo Spirito, capolavoro di architettura rinascimentale, realizzato nel XV secolo su progetto di Filippo Brunelleschi, in sostituzione di una più modesta chiesa duecentesca. Già sede dello Studio Generale dell'Ordine e prestigioso centro della vita politica e culturale della città, il convento deve la sua moderna configurazione, articolata intorno a due chiostri monumentali, a una serie di importanti opere di rinnovamento e ampliamento compiute su progetto di Bartolomeo Ammannati, tra il XVI e il XVII secolo. (segue)




