(Adnkronos) - Nel corso dell'inchiesta un altro prezioso riscontro e' stato quello relativo alla spartizione dei proventi illeciti che il gruppo si e' suddiviso in parti uguali dopo aver portato a termine le incursioni criminali. In particolare e' stata intercettata un'animata discussione tra gli indagati, in cui uno di loro manifestava il suo disappunto per non aver ricevuto la sua parte di oro. La banda disponeva anche di bilance di precisione e di attrezzature utili per la pulizia dell'oro rubato, operazione necessaria per nasconderne le tracce identificative. La misura del fermo eì stata adottata per particolari motivi di tutela sociale a causa della pericolosita della banda che aveva programmato di concludere altri gravi reati tra cui un assalto ad un blindato tra il casello di Lesina e il casello di San Severo essendo concreto anche il pericolo che gli indagati si dessero alla fuga in quanto, come si è appreso dalle conversazioni intercettate, erano intenzionati a mettere a segno una rapina che potesse fruttare un ingente profitto e rendersi irreperibili andando via da San Severo. Infine, durante la fase esecutiva dei fermi, nel corso della perquisizione nella masseria 'Santo Spirito' sono stati sequestrati una Fiat Panda 4x4 rubata il 3 agosto scorso, a Campobasso, parrucche, occhiali e capi di abbigliamento da utilizzare per il travisamento, un giubbotto antiproiettile, coltelli, 80 grammi di hashish, e rilevatori di segnali radio per bonificare gli ambienti da microspie.




