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Lazio: presentato Piano regionale di 3 anni su tossicodipendenze

domenica 27 ottobre 2013
Lazio: presentato Piano regionale di 3 anni su tossicodipendenze

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Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - Una serie di proposte miranti a dare uno spazio adeguato alle attività di prevenzione e agli interventi nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di Primo Grado. È l'oggetto del Piano triennale regionale sulle tossicodipendenze per le annualità 2014-2016, presentato dall'Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze all'Assessorato politiche sociali della Regione Lazio, con una richiesta di contributo pari a euro 7.550.000. Ulteriore punto di rilievo è la progettazione riguardante le attività di formazione e supporto ai genitori, ai docenti e agli operatori impiegati nei cicli scolastici interessati. Il piano prevede anche interventi per la disintossicazione, il recupero e il reinserimento socio-lavorativo di minori e giovani adulti a rischio penale, con problemi di tossicodipendenza, oltre che ai poliassuntori anche in doppia diagnosi. Queste misure proseguono l'attuazione degli indirizzi contenuti nel Piano programma adottato dall'Assemblea capitolina, nel 2009, coerentemente con le linee guida del Piano di azione nazionale (Pan) sulle droghe e del Piano di azione dell'Ue in materia di lotta contro la droga. Inoltre la rimodulazione dei servizi erogati dall'Agenzia risulta essere coerente anche con le azioni proposte nella 'Strategia dell'Unione Europea in materia di droga (2013-2020)', finalizzate alla riduzione dell'offerta e della domanda di droga tramite una serie di interventi integrati di prevenzione; di individuazione precoce dei comportamenti a rischio e di intervento tempestivo; di riduzione del rischio e del danno; di trattamento, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo finalizzato al recupero della persona. Il nuovo approccio introdotto dall'Agenzia ha portato, sul territorio di Roma Capitale, un calo delle morti per droga del 56,8% e rendendo Roma la città italiana più virtuosa in tal senso, una riduzione dell'utenza tossicodipendente attiva del 13,9% ed un aumento dei servizi erogati sul territorio del 26,7%. Questi risultati hanno permesso all'istituzione di ottenere riconoscimenti tanto a livello nazionale quanto internazionale, tra cui gli elogi del presidente della Repubblica, del presidente del Senato, del presidente del Consiglio dei ministri, del ministro dell'Interno, del ministro della Salute e, non da ultimo, quello di papa Francesco, oltre agli apprezzamenti in ambito accademico e scientifico.