Genova, 22 ott. - (Adnkronos) - "Stiamo mettendo il massimo impegno per mettere a punto velocemente i lavori di ricostruzione necessari nella piena sicurezza". Lo annuncia il commissario straordinario della Provincia di Genova Piero Fossati, a proposito del ponte della provinciale 225 della Fontanabuona a Carasco crollato nel torrente Sturla per il cedimento del pilone centrale nella piena causata dal nubifragio della notte scorsa. Il ponte nel Comune di Carasco è il più ampio e importante di tutta la provinciale della Fontanabuona, con 56 metri di lunghezza da sponda a sponda, e il cedimento dell'infrastruttura crea problemi e disagi molto pesanti per l'interruzione dei collegamenti fra la vallata e la costa. Per questo l'obiettivo del commissario della Provincia di Genova e dello staff della viabilità dell'ente è un intervento tempestivo che preveda, questa l'ipotesi in attesa di tutte le conferme idrauliche e tecniche necessarie, la demolizione della pila centrale e della parte di carreggiata abbattuta, la fondazione e costruzione di una nuova pila e l'installazione di una struttura in acciaio, fra la sponda di levante e la parte rimasta intatta del ponte, verso ponente, per riaprire il collegamento stradale. La ricostruzione del ponte di Carasco è un'opera "complessa e finanziariamente molto importante - dice Fossati - e per questo ho chiesto immediatamente il sostegno della Regione al presidente Claudio Burlando che mi ha garantito piena disponibilità." Con Fossati hanno eseguito un sopralluogo al ponte sullo Sturla gli assessori regionali Raffaella Paita, Renata Briano e Giovanni Boitano, il sindaco di Carasco Laura Remezzano, il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi e molti altri amministratori locali. "Abbiamo dato immediata disponibilità a intervenire con aiuti economici - dichiara Paita - perché non possiamo lasciare il territorio senza collegamenti". (segue)




