Genova, 23 ott. - (Adnkronos)- Riaperta gran parte del tracciato della provinciale 42 di Romaggi, strada montana fra i Comuni di San Colombano Certenoli, Mezzanego e Carasco, nel Levante genovese, chiusa per gli smottamenti e le frane provocati dall'alluvione della notte tra lunedì e martedì che ha fatto crollare anche il ponte di Carasco. Un tratto di due chilometri della provinciale di Romaggi (fra il 18 e il 20 nel Comune di San Colombano Certenoli) a un paio di chilometri dal suo imbocco sulla provinciale 586 che porta in Val d'Aveto, resta ancora chiuso, perché qui le frane sono state davvero devastanti e gli interventi di ripristino tanti e molto complessi. "Non sono cadute solo masse di pietre e terra, ma rocce ed enormi macigni - dicono i tecnici provinciali - e tutto il materiale precipitato sulla strada ha causato danni molto gravi alla carreggiatane alle tombinature per canalizzare le acque e ha divelto anche le barriere laterali". Dai versanti il nubifragio ha trascinato su tutta la strada, con la forza dei tanti, improvvisi, torrenti d'acqua scatenati dalla violenza delle piogge, anche un'infinità di alberi e tronchi, rendendo ancora più difficile e rischioso il lavoro degli uomini della Provincia. Sono in corso le verifiche tecniche sulla progettazione e le caratteristiche di tutti gli interventi di ripristino necessari per il tratto ancora chiuso della provinciale.




