Libero logo

Roma: sindacati chiedono blocco degli sfratti e fondi per sostegno affitti

domenica 27 ottobre 2013
Roma: sindacati chiedono blocco degli sfratti e fondi per sostegno affitti

2' di lettura

Roma, 23 ott. (Adnkronos) - "Ieri pomeriggio Cgil-Cisl-Uil e i sindacati inquilini Sunia-Sicet-Uniat di Roma e Lazio si sono incontrati con l'assessore regionale alle Politiche abitative, Fabio Refrigeri. Le organizzazione sindacali hanno rinnovato le richieste contenute nella piattaforma presentata all'assessore subito dopo il suo insediamento e, a fronte dell'aggravarsi dell'emergenza abitativa nella regione Lazio e soprattutto nella Capitale, hanno particolarmente sottolineato l'esigenza di un blocco degli sfratti e lo stanziamento di finanziamenti per il fondo di sostegno agli affitti". E' quanto dichiara una nota congiunta di Cgil-Cisl-Uil e dei sindacati inquilini Sunia-Sicet-Uniat di Roma e del Lazio. "È stata altresì evidenziata - prosegue la nota - la necessità di affrontare in un tavolo unificato Roma e Regione Lazio l'insieme delle problematiche che fino ad oggi hanno bloccato i piani di zona. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre rivendicato con forza la necessità di un bando per l'emergenza abitativa che sia in grado di dare una risposta alla ormai drammatica esigenza di alloggi e che punti nel contempo, alla soluzione non più rinviabile, del fenomeno delle occupazioni abusive e al ripristino della legalità. Le organizzazioni sindacali propongono un bando unico che superi qualunque 'lista' esistente, che porti alla definizione del reale fabbisogno abitativo e conseguentemente ponga fine all'assegnazione di alloggi al di fuori delle graduatorie ufficiali". "Questo porrebbe sullo stesso piano tutti i cittadini vittime dell'emergenza abitativa - concludono i sindacati - facendo in modo che anche i componenti di queste illegittime liste di riserva presentino formale domanda di assegnazione in base ai requisiti richiesti e verificati. Sugli obiettivi richiesti dalle organizzazioni sindacali c'è stata una sostanziale condivisione da parte dell'assessore che si è dimostrato interessato alle proposte, riservandosi un approfondimento e impegnandosi ad una riconvocazione del tavolo di confronto nella prima decade di novembre congiuntamente al Comune di Roma".