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Greenpeace: Potočnik (Ue), preoccupati per attivisti, accuse sproporzionate

domenica 27 ottobre 2013
Greenpeace: Potočnik (Ue), preoccupati per attivisti, accuse sproporzionate

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Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - "Mentre la nostra immediata preoccupazione va alla detenzione che continua e alle accuse manifestamente sproporzionate rivolte ai detenuti, non dovremmo perdere di vista la questione verso la quale queste persone stavano attirando la nostra attenzione e che dovremmo prendere tutti sul serio: come assicurare che le attività economiche nell'Artico non danneggino il fragile ambiente di questa regione". Così, a nome della Commissione Europea, il Commissario europeo all'Ambiente Janez Potočnik, intervenendo ieri al Parlamento Europeo a Strasburgo. Anche l'Unione Europea esprime quindi la sua preoccupazione per gli "Arctic 30", i 28 attivisti di Greenpeace e i due giornalisti freelance, che si trovano da un mese nelle carceri russe in attesa dell'esito delle indagini. L'accusa da ieri non è più di "pirateria", ma di "vandalismo" e potrebbe portare comunque fino a 7 anni di carcere. "Il cambiamento climatico sta già avendo un impatto significativo sull'ambiente artico - aggiunge Potočnik - e lo sfruttamento delle risorse naturali della regione pone una minaccia aggiuntiva se non avviene in modo sostenibile, con tutte le necessari precauzioni e consultando le popolazioni locali. Non possiamo neanche immaginare l'impatto che avrebbe una fuoriuscita di petrolio nell'Artico e la difficoltà e i costi dell'eventuale bonifica".(segue)