Cosenza, 27 ott. (Adnkronos) - I carabinieri della Compagnia di Scalea hanno sottoposto a fermo di indiziato delitto un cinquantunenne accusato di abusi sessuali nei confronti di una minorenne, figlia della convivente polacca. Le indagini sono nate da una confidenza fatta dalla vittima ad alcune amiche. Queste ultime hanno informato i carabinieri i quali hanno avviato l'attività investigativa. La piccola, ascoltata con l'aiuto degli psicologi, è scoppiata in pianto ed è riuscita a riferire dei soprusi subiti da quando aveva otto anni su un foglio. Il patrigno è stato sentito dai carabinieri e si è giustificato sostenendo di essere innamorato della giovane. Secondo la sua versione, gli atti sessuali sarebbero avvenuti con il consenso della ragazza. Sottoposto a fermo, è stato portato nel carcere di Paola.




