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Ue: Cattaneo, vogliamo Europa dei popoli e non delle burocrazie

domenica 10 novembre 2013
Ue: Cattaneo, vogliamo Europa dei popoli e non delle burocrazie

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Milano, 8 nov. (Adnkronos)- Un'Europa dei popoli e non delle burocrazie: questa la richiesta che accomuna le regioni italiane, riunite, oggi a Palazzo Pirelli a Milano, per l'assise sul ruolo dei Parlamenti regionali in Europa, presieduta dal presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo. Le regioni "chiedono di partecipare di più al processo di costituzione dell'Europa, perche' vogliono che l'Europa sia più vicina ai popoli e ai territori", spiega Cattaneo. Cattaneo sottolinea che "tutti abbiamo condiviso che questo rattrappimento del processo di costruzione dell'Europa, questa distanza crescente tra cittadini ed Europa, particolarmente in Italia ma, anche, un po' in tutto il continente, non va bene". Secondo il presidente del Consiglio regionale "possiamo avere un'Europa che sentiamo vicina e utile, solo se parteciperemo di più alla costruzione e al recepimento dei provvedimenti". "Questa è anche una responsabilità che, oggi, abbiamo cominciato a esercitare, con una serie di proposte concrete, nel documento conclusivo, che manderemo al Parlamento nazionale, europeo e in Commissione, con la richiesta di un maggior ruolo, proprio per affermare di più che l'Europa deve essere dei popoli e delle regioni, non delle burocrazie". Secondo Cattaneo l'Europa delle regioni "si costruisce anche, attraverso le relazioni fra le regioni". Il presidente cita a esempio la Macroregione alpina, i 4 Motori d'Europa e la Conferenza delle Assemblee regionali, "con poteri legislativi, che coinvolge 74 regioni di 8 Paesi europei, che rappresentano 200 mln di abitanti".