Terni, 13 nov. - (Adnkronos) - Da dieci anni e otto mesi a sette anni e sei mesi di carcere. E' questa la sentenza emessa dalla corte d'Assise d'Appello di Perugia nei confronti di Dan Dobra, il 43enne romeno che il 10 febbraio del 2009 uccise il 50enne connazionale Cristel Bondalici durante una lite in un casolare abbandonato nella zona di Villa Palma. La riduzione della pena è arrivata perché, oltre alle attenuanti generiche riconosciute in primo grado, si è aggiunta anche l'attenuante della provocazione. Secondo la corte infatti l'uomo avrebbe agito in stato di alterazione anche in seguito ai comportamenti provocatori della vittima. L'omicidio, avvenuto per uno scatto d'ira e legato a futili motivi, era maturato in un contesto di profondo degrado, all'interno di un casolare rifugio per disperati e senza tetto. Letali, per Cristel Bondalici, erano stati i colpi inferti dal Dobra: calci e pugni che avevano causato nella vittima un'emorragia cerebrale.




