(Adnkronos) - Per quanto riguarda l'Università di Firenze, ha sottolineato il rettore Tesi, "oggi il nostro principale intento è quello di operare per rinvigorire l'Ateneo con l'ingresso di brillanti ricercatori e professori, che siano in grado di promuovere ricerche e didattica di qualità e abbiano anche alle spalle un Ateneo sano dal punto di vista finanziario, in grado di sostenerli nei processi di internazionalizzazione". L'Università di Firenze, infatti, raggiunta la stabilità finanziaria e azzerato il disavanzo strutturale di bilancio, si prepara a tornare a investire sul personale - in diminuzione costante al 2006 al 2012 (da 4171 a 3311, in totale, fra docenti, ricercatori e tecnici-amministrativi). Con il finanziamento ministeriale al piano straordinario associati e una volta conclusa l'abilitazione scientifica nazionale, potranno essere attivate le procedure per il passaggio di ricercatori al ruolo di associato. Firenze conta, in prospettiva pluriennale, di incrementare in modo significativo il numero di professori associati, anche con reclutamenti esterni, che permettano il rientro di coloro che stanno svolgendo la loro attività presso qualificate istituzioni estere. Ciò darà stabilità all'offerta formativa dell'Ateneo, oggi composta da 126 corsi di laurea (triennali, a ciclo unico, magistrali, di cui alcuni anche in lingua inglese), 25 dottorati con sede amministrativa a Firenze (oltre a 8 con sede in altri atenei), 131 fra master e corsi di perfezionamento, e sostegno allo sviluppo della ricerca scientifica. Significativi i dati che riguardano la partecipazione di Unifi ai programmi quadro dell'Unione Europea. Firenze si posiziona tra le Università italiane più attive: per il 7° programma quadro sono 131 i progetti finanziati, per un importo di oltre 40 milioni di euro. O ancora, è positivo il risultato dei finanziamenti assegnati ai giovani: su 67 progetti Fir (Futuro in Ricerca) in tutta Italia, per l'importo di circa 30 milioni di euro, 5 sono coordinati da giovani ricercatori dell'Ateneo, per un contributo complessivo di oltre 2 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 9 progetti che vedono come responsabili di unità locali giovani ricercatori dell'Università di Firenze.




