(Adnkronos) - Riferendosi poi all'acqua alta eccezionale che ha interessato il centro storico nel corso della mattinata, il vicesindaco ha continuato dicendo che "se il Mose fosse stato attivo, sicuramente si sarebbero alzate le paratoie e ci sarebbero stati molti meno disagi. E' necessario che quest'opera venga completata al più presto, anche se non basta a garantire la sopravvivenza di Venezia. La città ha infatti bisogno di essere messa nelle condizioni di attuare una continua manutenzione e di un rilancio dal punto di vista socio-economico, al di là del settore turistico. E per questo serve una nuova legge speciale che dia poteri, responsabilità e risorse al Comune di Venezia". Un pensiero è andato infine al ciclone che ha colpito la Sardegna. "E' davvero una grande tragedia - ha affermato Simionato - che dimostra la fragilità dei nostri territori a livello nazionale, a fronte di situazioni climatiche eccezionali, che però si verificano, purtroppo, sempre più frequentemente. I veneziani, in queste ore, sono vicini ai sardi e alle famiglie che hanno perso i loro cari." Il ponte votivo rimarrà aperto fino alle ore 22 di lunedì 25 novembre e verrà però chiuso al passaggio per qualche ora, se l'acqua alta della mattinata di domani, mercoledì 20 novembre, supererà i 110 centimetri come previsto.




