(Adnkronos) - "Purtroppo non è possibile dragare perché il materiale è considerato rifiuto speciale - ha detto la consigliera Gazzarri - e dunque smaltirlo farebbe alzare troppo la tassa. Occorre trovare una soluzione a livello nazionale". Stefania Fuscagni ha proposto l'adozione di un meccanismo di valutazione in itinere dei Consorzi per monitorare, tra le altre cose, "la capacità di collaborazione con gli altri e soprattutto con la Protezione civile, la chiarezza nei rapporti con gli utenti e con le imprese agricole, l'efficacia nell'utilizzo delle risorse". Aldo Morelli ha posto l'accento sull'opportunità di valorizzare l'integrazione fra agricoltura e bonifica, "perché gli agricoltori come nessun altro possono svolgere efficacemente la funzione di custodi del territorio e segnalare situazioni a rischio". Pier Paolo Tognocchi (Pd) ha osservato che "è vero che la legge nazionale dice così e non ci si può fare nulla, ma sarebbe stato molto meglio avere una gestione pubblica dei Consorzi di bonifica, che avrebbe garantito maggiormente la tutela degli interessi della collettività".




