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Chiesa: cardinale Scola, impegnamoci in prima persona in ospitalita'

domenica 24 novembre 2013
Chiesa: cardinale Scola, impegnamoci in prima persona in ospitalita'

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Milano, 24 nov. - (Adnkronos) - "Impegniamoci di persona, con l'avvicinarsi del Natale, a quella forma semplice ma potente giustizia operosa che è l'ospitalità". Questo l'appello che il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, rivolge durante l'omelia nella Messa in Duomo, in occasione della seconda domenica di avvento. Citando un passo del vangelo di Luca, ricorda che "l'annuncio di salvezza passa attraverso la parola Giovanni Battista. Non si manifesta a Roma, centro politico del mondo di allora, e neppure a Gerusalemme, il centro religioso del popolo di Dio, ma 'nel deserto' e per bocca di uno sconosciuto. Nel deserto, ove nulla sembra possa fiorire, Dio sorprende l'uomo per rinnovare la sua alleanza, la sua pronta amicizia". Una indicazione, quella del Vangelo che Scola definisce "preziosa per i nostri giorni. Non sono pochi, infatti, a descrivere l'odierno contesto sociale, economico, politico, culturale e religioso con il termine di desertificazione". Ma Dio, spiega, " continua a spargere buon seme e lo fa senza temere il confronto con la zizzania. Lo vediamo ogni giorno. Sono molti infatti, anche nelle nostre terre, i segni di vita buona, da cui è possibile ricominciare" "Alle tre domande che gli rivolgono, le risposte di Giovanni il Battista fanno esplicito riferimento alla necessità della condivisione come espressione di giustizia" ricorda il cardinale, osservando che si tratta di "un forte richiamo al principio di solidarietà, fondamento più che mai decisivo di autentica amicizia civica, oltremodo esigita in una società plurale come la nostra". (segue)