Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Negli ultimi anni anche a causa della crisi economica si e' registrata un'importante riduzione della produzione dei rifiuti nel Lazio: dai 3,4 milioni di tonnellate del 2010 ai 3,2 milioni del 2012. Una diminuzione di circa 100mila tonnellate per anno causata dalla drastica riduzione dei consumi. E' quanto emerge dallo studio "Rifiuti e piano regionale nel Lazio: dallo scenario all'attuazione" condotto da ConfServizi e presentato oggi in Regione dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall'assessore alle politiche del territorio, mobilita', rifiuti Michele Civita. Sulla base di queste considerazioni si stima, con il beneficio di oscillazioni nel corso dei singoli anni, che la produzione dei rifiuti urbani sarà stabile nel triennio 2013-2015, salira' a 3,3 milioni di tonnellate nel triennio 2016 /2018 e raggiungera' i 3,4 milioni di tonnellate nel triennio 2016/2018, raggiungendo' i 3, 4 milioni di tonnellate nel 2019/2020.



