(Adnkronos) - Nel corso dell'arringa, Dalla Vedova ha passato all'esame tutti i punti della requisitoria del procuratore generale, indicando quelli che a suo parere sarebbero gli elementi deboli dell'accusa, in primo luogo contestando tutta la ricostruzione sul coltello di casa Sollecito, che proprio durante il processo d'appello bis e' stato sottoposto ad una nuova perizia da parte dei Ris. "Da un indizio non si può desumere un fatto, a meno che gli indizi non siano gravi, precisi e concordanti. Qui si devono sommare i vari elementi e la somma di tanti zeri fa sempre zero", ha detto tra l'altro Carlo Dalla Vedova. "Il continuo cambio di movente - ha aggiunto il legale dell'imputata americana - appare una deblezza dell'accusa". Le difese dell'imputata hanno poi sottolineato che Amanda Knox e Meredith Kercher erano amiche e percio' sarebbe "assurdo, illogico" immaginare che di fronte all'aggressione subita dalla studentessa inglese da parte di Rudy Guede Amanda si sia unita all'aggressore anziche' difenderla. Sulla scena del delitto, la casa di via della Pergola, hanno ricordato le difese, ci sono solo tracce di Rudy Guede e l'unico condannato per ora per la morte di Mez non ha mai citato Amanda all'interno della casa.




