(Adnkronos) - "Dei circa 300 posti letto autorizzati, ne sono disponibili solo 200, per fare spazio a interventi di riqualificazione edilizia avviati da anni e che la direzione aveva assicurato sarebbero stati terminati in pochi mesi - osserva Vincenzi - Quattro- cinque cantieri, hanno ridotto di circa un terzo la disponibilità di posti letto, in un nosocomio sede di Dea di primo livello, presidio sanitario fondamentale per l'area nord-est della provincia di Roma dove risiedono oltre mezzo milione di abitanti". "In particolare nel reparto di ortopedia - prosegue Vincenzi - sono disponibili solo 16 posti letto, a fronte dei 22 autorizzati e dei 32 previsti dal decreto 80. In queste condizioni, diventa oggettivamente difficile, se non impossibile per i medici e gli operatori del San Giovanni, lavorare in serenità". "L'episodio che si è verificato ieri, con il decesso di una donna di 67 anni in corsia per tre giorni in attesa di un'operazione all'omero -conclude Vincenzi- richiede a tutte le autorità competenti, a partire dalla cabina di regia della sanità della Regione Lazio, il massimo del rigore per accertare i fatti e eventuali responsabilità".



