Catania, 14 mag. (Adnkronos) - « Catania non si tira indietro. Noi siamo sempre pronti ad affrontare e ad aggredire le emergenze ma il sindaco Bianco lo ha più volte ribadito, l'unione europea non puo cullarsi della grande disponibilità di noi siciliani, ed in particolare modo di noi catanesi, bisogna rivedere tutto. Occorre un corridoio umanitario ce coinvolga tutti i Paesi membri dell'unione europea ». Lo ha detto il vicesindaco di Catania, Marco Consoli. « Noi - ha aggiunto - ci assumiamo le nostre responsabilità, i migranti che sbarcano in Sicilia sono i nostri migranti però poi l'unione europea deve interrogarsi. Ma se vengono in Sicilia - ha evidenziato- e non vogliono rimanere in Italia e vogliono andare in Germania, in Belgio o in altri paesi dell'unione europea, bisogna metterli nelle condizioni di poter richiedere asilo politico nei paesi dove chiedono di andare' ». Secondo il vicesindaco Consoli « questo è il grande limite dell'unione europea. Non e' soltanto una questione di risorse o di logistica. E' anche una questione di rispetto verso chi lascia il proprio paese o per fame o per guerra. L'Ue li metta nelle condizioni di poter raggiungere i paesi e nel contempo il governo nazionale garantisca agli enti locali le migliori condizioni per poter accogliere i migranti ».




