(Adnkronos) - Per il giudice Billi non si chiede alla scienza di prevedere i terremoti perche' le conoscenze scientifiche oggi non lo consentono, il terremoto e' un fenomeno naturale non prevedibile. Compito della Commissione Grandi rischi "e' quello di prevedere i rischi a scopo di prevenzione. Proprio per questo la prevenzione del rischio e' attivita' di individuazione di quell'insieme di misure precauzionali tese a rilevare, e contenere, in anticipo, quelle circostanze che se ignorate o sottovalutate possono evolvere in eventi di danno". Gli imputati componenti la Commissione Grandi rischi condannati in primo grado a 6 anni di reclusione sono: Franco Barberi, all'epoca presidente della Commissione Grandi rischi; Bernardo De Bernardinis, gia' vicecapo del settore tecnico del dipartimento della Protezione civile; Enzo Boschi, all'epoca presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv); Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi, direttore di Eurocentre; Claudio Eva, ordinario di Fisica all'Universita' di Genova; Mauro Dolce, direttore dell'Ufficio rischio sismico della Protezione civile.




