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Crisi: studio conferma, dal 2008 causa aumento suicidi in tutto il mondo

domenica 22 settembre 2013
Crisi: studio conferma, dal 2008 causa aumento suicidi in tutto il mondo

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Roma, 17 set. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 00.30 DI DOMANI) - Economia disastrata, disoccupazione e disperazione: in un articolo pubblicato su Bmj.com, ricercatori dell'universita' di Bristol, Oxford (Gb) e Hong Kong confermano che la crisi globale iniziata nel 2008 potrebbe essere la causa dell'aumento dei suicidi nei Paesi europei e americani, in particolare tra i maschi e negli Stati con i livelli piu' elevati di posti di lavoro persi. Nel 2008, l'Organizzazione internazionale del lavoro stimava che il numero dei disoccupati in tutto il mondo avrebbe raggiunto quota 212 milioni entro il 2009, un aumento di 34 milioni rispetto al 2007. Gli studi disponibili finora riportavano solo i dati sui suicidi di un numero limitato di Paesi, mentre la nuova indagine analizza i dati provenienti da 54 Stati, concentrandosi sui tassi di suicidio del 2009. Diverse categorie di eta' sono state usate per capire se l'impatto della crisi economica globale fosse diverso tra le fasce 15-24 anni (persone appena entrate nel mercato del lavoro), 25-44 (primi anni di lavoro), 45-64 (ultimi anni di lavoro) e 'over 65' (pensione). Ebbene, nel 2009 c'e' stato un aumento del 37% del tasso di disoccupazione e un calo del 3% del Pil pro capite, cosa che riflette l'inizio della crisi economica nel 2008. Risultato: sempre nel 2009, il tasso complessivo di suicidi maschili e' aumentato del 3,3%, con oltre 5.000 uomini in piu' che si sono tolti la vita rispetto a quelli previsti in base alle tendenze precedenti, in tutti i Paesi studiati. Gli aumenti principali sono stati osservati nei 27 Paesi europei (4,2%) e in 18 Stati americani (6,4%). (segue)