Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Ha sparato tre colpi di pistola in aria tra i palazzi di un comprensorio di via Biagio Platani, nella zona del Casilino, a Roma. L'uomo, A.M., 57enne calabrese, e' stato arrestato dalla polizia che ha sequestrato l'arma, detenuta illegalmente. Dai primi accertamenti svolti dagli investigatori la vicenda sembrerebbero da ricondurre a dissidi legati allo spaccio degli stupefacenti. Erano circa le due del pomeriggio quando e' scattato l'allarme in Questura. Un uomo, dopo aver notato la scena dalla finestra del suo appartamento, ha chiamato il 113 chiedendo l'intervento della polizia. I due equipaggi del reparto Volanti, giunti sul posto, hanno notato un uomo, somigliante alle descrizioni fornite dal testimone, che alla vista degli uomini in divisa ha accelerato il passo, gettando qualcosa in cespuglio di un giardino per poi dirigersi verso i poliziotti. Giunto a pochi metri da loro, si e' rivolto agli agenti cercando di sdrammatizzare su quanto accaduto in precedenza, nella speranza di convincere i poliziotti a non approfondire l'accertamento. Gli investigatori hanno recuperato gli oggetti gettati dal 57enne nel cespuglio, una pistola a tamburo e alcuni grammi di stupefacente, lo hanno identificato e condotto in ufficio. Nel corso della perquisizione domiciliare nell'appartamento di A.M. e nella cantina, gli agenti hanno trovato 74 cartucce di diverso calibro, 350 dosi di cocaina, gia' confezionate e pronte per la vendita al dettaglio, e 80 grammi di hashish. Arrestato, l'uomo dovra' rispondere dei reati di porto illegale di arma clandestina, detenzione abusiva di munizionamento da guerra e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.




