Udine, 19 set. - (Adnkronos) - Il sangue trovato su abiti e coltello che aveva con se' Nicola Garbino, l'uomo di 36 anni fortemente indiziato di aver ucciso alla periferia di Udine Silvia Gobbato, sarebbe umano. Lo confermerebbero i primi test eseguiti, apprende l'Adnkronos. Sembra avvalorarsi sempre piu' l'ipotesi che non ci si trovi di fronte ad un mitomane, bensi' all'autore dell'omicidio. Silvia aveva sulle mani ferite compatibili con un tentativo di difesa, ora si dovra' accertare se il corpo di Garbino presenti dei segni in tal senso. Sara' l'autopsia, che oggi e' stata sospesa visti gli sviluppi dell'indagine, a confermare o meno se e' stato quel coltello a uccidere. Garbino sarebbe stato visto da un'automobile dei carabinieri a bordo di una bicicletta, che ha lasciato presso il centro commerciale Citta' Fiera di Martignacco: alle porte di Udine. Qualcosa ha insospettito i militari dell'Arma, che hanno seguito e bloccato l'uomo ad una fermata dell'autobus. Garbino aveva in mano una borsa di plastica con dentro il coltellaccio da cucina e gli abiti sporchi di sangue. L'uomo risulta incensurato.




