Prato, 21 set. - (Adnkronos) - "Oggi e' una giornata di festa per la sanita' toscana. Finalmente anche Prato ha un bellissmo ospedale, degno dell'importanza di questa citta'. Noi non facciamo chiacchiere, ma fatti. Voglio abbracciare forte tutti quanti hanno lavorato e stanno lavorando per la realizzazione di questi Quattro Nuovi Ospedali. Noi scegliamo gente di valore e di qualita', non ci facciamo condizionare da clientele politiche o appartenenze di partito. Scegliamo i migliori". Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha inaugurato oggi il Nuovo Ospedale di Prato. Con lui, erano presenti alla cerimonia l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, il direttore generale della Asl 4 di Prato, Edoardo Majno, il presidente di SA.T. spa (Astaldi, Pizzarotti, Techint), Maurizio Fratoni, il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, il sindaco del Comune di Prato, Roberto Cenni. Dopo il taglio del nastro, il vescovo della Diocesi di Prato, Monsignor Franco Agostinelli, ha benedetto la struttura. "Con tenacia e correttezza siamo riusciti a dare alla Toscana questi quattro ospedali - ha detto ancora Rossi - Siamo stati ambiziosi, abbiamo volato alti, e hanno tentato in tutti i modi di accopparci. Questo e' un Paese difficile, dove quando fai le cose buone ti mettono i bastoni tra le ruote. Ma noi oggi siamo qui a inaugurare, e chi ci ha messo i bastoni tra le ruote e' altrove". "Questo ospedale fu pensato in maniera molto lungimirante quando fu progettato dieci anni fa - ha sottolineato l'assessore Marroni - Queste quattro grandi strutture faranno parte di una grande rete ospedaliera. Siamo impegnati a fondo in una profonda revisione e riorganizzazione del nostro sistema, stiamo lavorando per introdurre miglioramenti di tipo qualitativo - ha ricordato ancora l'assessore - Questo e' stato un anno complesso in tutta Italia, ma la parte peggiore ce la siamo lasciata alle spalle. Il momento non e' facile, ma abbiamo tutti gli strumenti per affrontarlo. Voglio rivolgere un ringraziamento alle 50.000 persone che lavorano nel nostro sistema e che sono il vero valore aggiunto della sanita' toscana". (segue)




