Cagliari, 22 set. (Adnkronos) - "La parola solidarieta' non appartiene solo al vocabolario cristiano, e' una parola fondamentale del vocabolario umano". Lo ha evidenziato il Papa, incontrando il mondo della cultura nella Pontificia Facolta' Teologica, a Cagliari. Il Pontefice, incontrando docenti, rappresentanti di studenti ma anche confratelli Gesuiti, ricorda che "il discernimento della realta', assumendo il momento di crisi, la promozione di una cultura dell'incontro e del dialogo, orientano verso la solidarieta', come elemento fondamentale per un rinnovamento delle nostre societa'". "L'Universita' - argomenta ancora il Papa - e' luogo privilegiato in cui si promuove, si insegna, si vive questa cultura del dialogo, che non livella indiscriminatamente differenze e pluralismi - uno dei rischi della globalizzazione -, e neppure li estremizza facendoli diventare motivo di scontro, ma apre al confronto costruttivo. Questo significa comprendere e valorizzare le ricchezze dell'altro, considerandolo non con indifferenza o con timore, ma come fattore di crescita. Le dinamiche che regolano i rapporti tra persone, tra gruppi, tra Nazioni spesso non sono di vicinanza, di incontro, ma di scontro". Quindi l'appello al mondo della cultura: "Non abbiate mai paura dell'incontro, del dialogo, del confronto, anche tra Universita'. A tutti i livelli. Qui siamo nella sede della Facolta' Teologica: permettetemi di dirvi: non abbiate timore di aprirvi anche agli orizzonti della trascendenza, all'incontro con Cristo o di approfondire il rapporto con lui. La fede non riduce mai lo spazio della ragione, ma lo apre ad una visione integrale dell'uomo e della realta', e difende dal pericolo di ridurre l'uomo a materiale umano".




