Torino, 23 apr. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Cuneo, nell'ambito di verifiche sul corretto uso di finanziamenti e incentivi pubblici destinati a persone fisiche e imprese ha concluso in questi giorni un'articolata azione ispettiva eseguita nei confronti di tre societa' aventi sede legale nel saluzzese ed unita' locali nelle province di Cuneo e Torino, facenti capo alla medesima compagine sociale. Le aziende, operanti nel settore del commercio al dettaglio di confezioni per adulti, avevano richiesto e beneficiato, nel tempo, delle agevolazioni previste da una legge della Regione Piemonte finalizzata a favorire gli investimenti per l'ammodernamento e lo sviluppo del settore attraverso la concessione di finanziamenti a tassi particolarmente convenienti rispetto a quelli correnti di mercato. Al fine di ottenere l'erogazione, l'imprenditore e' tenuto , in base alla normativa, ad osservare una serie di adempimenti che vanno dalla presentazione di un progetto, con la relativa descrizione di opere da realizzare e di costi da sostenere, alla rendicontazione delle spese sostenute, comprovate da idonea documentazione fiscale ed amministrativa. Dagli accertamenti e' emerso che le societa' controllate, pur avendo beneficiato, complessivamente, di oltre 150.000 euro erogati dalla Regione Piemonte, non hanno giustificato le spese sostenute e, dopo un paio di anni d'attivita', hanno chiuso i battenti. Le Fiamme Gialle hanno rilevato la sussistenza del reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e rappresentanti legali delle societa' controllate, oltre ad essere obbligati a restituire quanto ricevuto dalla Regione, rischiano la pena della reclusione da sei mesi a tre anni.




