Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - Al Giro d'italia per tutte le tappe previste dal 4 al 26 maggio, da Napoli a Brescia e in bici: ma non e' un atleta, e' un cicloattivista. Singolare iniziativa di un giovane membro del movimento #salvaiciclisti, Giovanni Battistuzzi, ventottenne di Conegliano Veneto, giornalista freelance, ciclomeccanico e cuoco "per sopravvivenza" in un centro sociale romano, 'La Strada': un pellegrinaggio a pedali seguendo le tappe del tour e fermandosi nei bar di paese per commentare insieme agli appassionati di ciclismo sportivo exploit e risultati di questo o quel campione -sempre che quest'anno ce ne siano-, parlando pero' allo stesso tempo della necessita' che "l'Italia cambi davvero strada e inizi a usare -dice Battistuzzi all'Adnkronos- la bicicletta come mezzo quotidiano di trasporto, magari accoppiata all'uso dei mezzi pubblici". L'avventura di Battistuzzi puo' essere seguita sul sito aperto per l'occasione, www.girodiruota.it. A dire il vero e' la seconda volta che Battistuzzi infila il 'saio' dell'evangelizzatore ciclista e segue la corsa piu' famosa d'Itala: l'anno scorso aveva seguito il Giro utilizzando esclusivamente mezzi pubblici da pendolare (corriere e treni regionali), raccontando a modo suo le varie tappe della gara. (segue)




