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Giornalisti: da esperienza partigiana a Rai, Milano ricorda Paolo Murialdi

domenica 17 novembre 2013
Giornalisti: da esperienza partigiana a Rai, Milano ricorda Paolo Murialdi

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Roma, 12 nov. (Adnkronos) - L'esperienza partigiana. La lunga carriera come giornalista. Il contributo offerto allo sviluppo, nel nostro Paese, di una televisione di qualità. Questi gli aspetti principali al centro del convegno 'Paolo Murialdi, una vita per i giornali' che, domani a Milano nella sede del Comune, racconterà la figura di Paolo Murialdi, giornalista di lungo corso, presidente della Federazione Nazionale della Stampa dal 1974 al 1981, e consigliere di amministrazione della Rai dal 1993 al 1994, morto a Milano nel giugno del 2006. Firme del giornalismo italiano ed alcuni studiosi delineeranno il profilo di Murialdi, descrivendo i molteplici interessi che hanno contraddistinto la sua personalità. Franco Cortorbia, dell'Università degli Studi di Genova, introdurrà la sua figura raccontando l'inizio della sua carriera. Quinto Marini, invece, illustrerà l'esperienza partigiana di Murialdi nell'intervento 'Paolo, Edoardo, Maino: tre intellettuali partigiani nell'Oltrepo', mentre Laura Di Nicola si addentrerà nell'esperienza giornalistica di 'Mercurio' e 'Oggi' e Antonio Calabrò in quella della terza pagina de 'Il Giorno'. Nel corso dei lavori, Ombretta Freschi affronterà il profilo di storico del giornalismo di Murialdi, mentre Aldo Grasso descriverà il contributo del giornalista alla televisione nazionale in 'La Rai nella stagione dei professori'. Andrea Aveto esaminerà l'esperienza di Murialdi nella fondazione della rivista 'I problemi dell'informazione', mentre Piergaetano Marchetti darà voce al Murialdi esperto di comunicazione con il contributo 'Un laboratorio per la comunicazione economica e finanziaria'. Anna Lisa Cavazzuti descriverà la composizione dell'archivio Murialdi, custodito presso la Fondazione Mondadori. Durante la giornata, introdotti da Ada Gigli Marchetti, interverranno: Rosellina Archinto, Stefano Baja Curioni, Valerio Castronovo, Angelo del Boca, Nicola Tranfaglia, Bernardo Valli.(segue)