Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Firenze, coadiuvati dai colleghi delle Compagnie di Firenze centro ed Oltrarno, hanno eseguito due misure cautelari degli arresti domiciliari nei confronti di due pregiudicati gia' noti alle forze dell'ordine: N.W.D., 55 anni, e B.M., 57 anni, rispettivamente originari di Palmi e Palermo, entrambi abitanti a Firenze. Agli arrestati e' fatto divieto di comunicare personalmente e con il telefono o con altri mezzi telematici con persone diverse dai loro conviventi. Le due ordinanze sono state emesse dal Gip presso il Tribunale di Firenze Anna D. Liguori, su richiesta del pm Giuseppina Mione. L'esecuzione delle ordinanze rientra in un'attivita' d'indagine svolta dal Nil, relativa alla dubbia regolarita' di rapporti di lavoro subordinati di alcuni cittadini extracomunitari nell'ambito della sanatoria 2012 per lavoratori stranieri e per le richieste di rinnovi di permessi di soggiorno. Gli arrestati sono ritenuti responsabili di aver messo in atto, in concorso tra di loro e con 25 cittadini extracomunitari tutti coindagati, una sistematica attivita' di procacciamento di falsa documentazione prodotta all'Ufficio Immigrazione della Questura di Firenze ed allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura di Firenze. Sarebbe stata accertata la complicita' di 11 imprenditori tramite la simulazione di contratti di lavoro. N.W.D. e B.M., gia' pregiudicati per reati della stessa natura per i quali sono stati posti agli arresti domiciliari, nonche' per reati legati agli stupefacenti, detenzione di armi, reati tributari e falsi in genere, sono stati considerati gli artefici del procacciamento di falsa documentazione prodotta alla Questura ed alla Prefettura di Firenze. (segue)




