Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - La chiave sta tutta nella semplicità. La semplicità di bere un bicchiere di vino, di accettare di essere gay e vivere questa condizione come naturale. E' il messaggio che Bruno Tommassini Pugliese ed Edoardo Marziani, stilisti per le più prestigiose marche di pelletteria mondiali e del lusso, nonché compagni di vita da 38 anni e ora anche produttori di vino (con l'azienda 'Prodigio Divino'), vogliono trasmettere con 'Vinocchio' e 'Uvagina', due vini rossi toscani di eccellenza i cui proventi andranno destinati alle iniziative di lotta contro l'omofobia. Le denominazioni dei due vini non lasciano dubbi: "L'idea di 'Vinocchio' è nata per caso nel 2009, durante una delle tante serate con amici a casa nostra in Toscana. Volevamo creare un vino d'eccellenza per dare una mano alla comunità omosessuale", spiega all'Adnkronos Tommassini Pugliese. "Così sono venuti fuori il nome del vino, e soprattutto l'etichetta, che raffigura due Pinocchi contrapposti che si abbracciano". 'Uvagina' invece è nato l'anno dopo per le coppie lei-lei. Il ciclo di vinificazione è stato seguito passo passo dall'enologo Maurizio Saettini, con la fermentazione alcolica in acciaio e a temperatura controllata per 'Vinocchio', mentre per 'Uvagina' sono stati utilizzati dei tini a tronco di cono in rovere di Slavonia, per ottenere un prodotto più morbido. "Per noi non è un business", tiene a sottolineare Tommassini Pugliese, spiegando che da questa operazione vogliono soltanto riprendere le spese vive "di cantinaggio e imbottigliamento". (segue)




