Taranto, 25 ott. (Adnkronos) - Hanno rapinato due prostitute bulgare, dopo averle strattonate e schiaffeggiate: tre persone sono state arrestate dai carabinieri di Mottola e della Compagnia di Massafra, in provincia di Taranto. Si tratta di due uomini, di 28 e 32 anni, e di una donna di 25, connazionali delle vittime. Lo scorso 22 ottobre hanno avvicinato le vittime lungo la statale 100 Taranto-Bari dove esercitavano la loro attivita'. E qui le hanno malmenate e le hanno sottratto 180 euro, facendo perdere presto le loro tracce. Le vittime hanno spiegato ai carabinieri che i tre, da circa 7 mesi, le hanno costrette a prostituirsi, dopo averle fatte venire in Italia, dalla Bulgaria, con l'illusione di un lavoro, e pertanto pretendevano di riscuotere i loro guadagni. Il giorno successivo, ritenendo probabile che gli aguzzini sarebbero tornati a ribadire le loro pretese, i militari si sono appostati nella zona interessata, allo scopo di intercettarli e bloccarli. Difatti, come preventivato, le vittime li hanno allertati. I tre connazionali le avevano minacciate di morte qualora a fine giornata non avessero consegnato loro il denaro guadagnato con l'attivita' di prostituzione. A questo punto e' scattata la trappola e i tre sono stati individuati e fermati nelle vicinanze. I malviventi sono stati arrestati in flagranza per tentata estorsione ai danni delle giovani connazionali, ma allo stesso tempo sono stati contestati loro anche i reati di rapina e lesioni, del giorno prima, e di sfruttamento della prostituzione. I tre cittadini bulgari sono stati portati in carcere mentre la vettura e' stata sequestrata.




