Libero logo

Immigrati: Allocca, valorizzarne e riconoscerne le competenze e' la priorita' (3)

domenica 27 ottobre 2013
Immigrati: Allocca, valorizzarne e riconoscerne le competenze e' la priorita' (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - Nel periodo 2004-2012 gli studenti internazionali non comunitari in Italia sono più che raddoppiati: da quasi 23 mila sono passati a 52 mila. Aggiungendo i circa 6000 iscritti a corsi post laurea e i 4380 iscritti a corsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica, superiamo quota 62 mila. Con i circa 17500 comunitari si arriva quasi 80 mila. Altri 20 mila sono gli studenti nord-americani che vengono per compiere un breve periodo di studio e circa 10 mila i sacerdoti, seminaristi e suore iscritti nelle strutture pontificie. Totale, circa 110 mila. Un terzo studia negli atenei di Toscana, Umbria e Lazio (Roma, Firenze, Pisa, Perugia e Siena) ma Bologna ha il maggior numero di iscritti non comunitari. La Sapienza di Roma e i Politecnici di Torino e Milano ne accolgono un quinto ma anche l'Università degli Studi di Firenze, con oltre 3.000 iscritti, esercita una forte attrazione. Fattori che ostacolano una maggiore presenza: programmazione dei flussi e incertezza del rilascio dei permessi di soggiorno per motivi di studio; difficoltà burocratiche per la concessione dei visti di ingresso; complesso meccanismo di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero; scarso numero di borse di studio erogate; carenza di residenze universitarie; scarsa conoscenza della lingua italiana prima di venire in Italia. Anche la limitata diffusione di corsi in inglese (lo si fa in oltre 100 atenei) non aiuta. Il carente collegamento tra mercato occupazionale e sistema universitario ne impedisce invece la permanenza.