Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - Dovevano rimanere a Nosy Be in Madagascar per un mese e mezzo per svolgere assistenza sanitaria come volontarie, ma per due sorelle fiorentine, Alessandra e Giulia Franco, 28 e 23 anni, l'esperienza e' durata meno di due giorni. Nella notte fra l'8 e il 9 maggio sono infatti rimaste coinvolte in una violenta rapina nella sede di "Life for Madagascar", l'associazione onlus per cui operavano. Nell'agguato hanno perso la vita i due guardiani locali, marito e moglie, uccisi dai rapinatori a sangue freddo a colpi di machete. "Noi - spiega Giulia - ci siamo salvate perche' i rapinatori sono riusciti a recuperare circa 2.000 euro e tutti i computer e i cellulari presenti nella struttura. Sono stati momenti terribili, soprattutto quando abbiamo trovato i corpi ormai senza vita dei due guardiani". Insieme alle due giovani ragazze sono rimaste coinvolte altre due persone, anche loro rapinate, ma rimaste per fortuna illese. "Abbiamo voluto raccontare la nostra drammatica esperienza - spiega Alessandra - perche' quella zona e' una meta molto ambita dai turisti, soprattutto italiani, e chi arriva non sa che quell'isola e' oggetto di una escalation di violenza che si sta registrando negli ultimi mesi". (segue)




